Il disegno di Giorgio

Dice la mamma che «Giorgio detesta la sorellina e fa molti capricci», per cui non sempre riesce a gestire l’educazione. Quando viene redarguito si chiude nella sua stanzetta e non vuole parlare con nessuno. Tale situazione è espressa dalla grotta, intesa come rifugio e fonte di protezione. Giorgio è un bimbo sensibile e trattiene la mamma nella grotta quasi per esorcizzare la gelosia che prova verso la sorellina.