Analisi degli elementi della figura umana

TESTA e VISO

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Se grossa mette in evidenza l’egocentrismo che, se è corretto per l’età di sei anni, diventa invece segnale di esagerazione e quindi di invadenza nelle età successive. Resta comunque un indice di espansività.

Se piccola evoca un atteggiamento di chiusura, un ripiegarsi su sé stesso e quindi denota difficoltà nell’entrare in relazione con il mondo esterno. Può segnalare timidezza.

I tratti del viso raccolgono quasi tutti gli organi deputati alla comunicazione e allo scambio col mondo esterno. Un volto senza tratti disegnati sta a significare la difficoltà a manifestare i propri sentimenti per la sofferenza che ciò comporta. Il bimbo utilizza già il meccanismo della negazione verso una realtà insopportabile.

 

OCCHI

Gli occhi sono lo specchio dell’animo e, a seconda della loro grandezza, mettono in luce la forza e la vitalità che il bimbo pone nel rapporto con gli altri e la sua curiosità intellettiva. Se piccoli sono spia di introversione, di timore nell’impatto e nella comunicativa, di diffidenza nei confronti soprattutto dell’adulto. Se chiusi indicano narcisismo, vezzosità o civetteria. Se grandi segnalano aggressività diretta verso l’esterno e se di un colore intenso o neri indicano anche ansia.