Giada e Chiara, gemelline di 3 anni – Lo scarabocchio

Salve a tutti! Sono Anna, la mamma di due gemelline di 21 mesi. Io ho 26 anni e mio marito 33.

Giada è una bimba molto “energica”, indipendente. In certe occasioni si dimostra timida ma poi quando prende confidenza si apre. Quando gioca si concentra molto e a volte sembra quasi che si “isoli” dal mondo circostante.

Chiara invece è molto coccolona e cerca sempre il contatto fisico soprattutto con me e spesso si fa prendere in braccio. Raramente si fa coccolare dal papà. E’ molto prudente in tute le cose e molto riflessiva. E’ molto sensibile e basta una parola detta nel modo “sbagliato” e si mette a piangere.

Ecco, penso di aver fatto una breve storia del carattere delle mie bimbe.

Grazie per “l’ascolto” e un saluto cordiale.

 

RELAZIONE

Il ritratto di Giada

Giada possiede un carattere vivace ed è bisognosa di occupare spazi per poter investire la propria energia, ma anche per attivare tutte le sue nascenti potenzialità. Possiede già un “caratterino” che la porta ad esprimere ciò che vuole e che sa ottenere con determinazione. Sa esprimere i propri desideri con chiarezza e ama trovare spazi tutti per sé perché possiede già una ricchezza interiore che le permette di gioire dei propri risultati. E’ quindi una bimba precoce anche intellettivamente.

Le relazioni con gli altri

Sa stare con tutti, purché questi non siano invasivi e non vengano a turbare il suo mondo. Quindi è una bimba che si mostra socievole, ma che vuole anche gestire il proprio spazio e possiede già il senso della privacy.

Il segno rivelatore:

colori vivaci e multiformi, indicano una natura vivace e curiosa intellettivamente.

Lo spazio totalmente occupato sul foglio sta a indicare una natura potenzialmente estroversa e le piccole angolosità del gesto sono indici dei momenti di isolamento, che la piccola usa come compensazione in funzione di un sano riposo interiore.

Il consiglio:

Sembra una bimba che vive in armonia con se stessa e che sta crescendo bene per cui, il consiglio che le posso dare è quello di evitare sollecitazioni e di lasciare che ella viva i suoi momenti di ritiro come ricerca di un proprio bene-essere